Notizie dalla Borsa di Milano - Google News

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lunedì 10 maggio 2010

Frittura di shorters...

Molto bene, a seguito del vertice-fiume dell'Ecofin tenutosi nel fine settimana, i risultati sui mercati non hanno tardato: il FTSE MIB chiude con un +11% (che io personalmente non ho mai visto in vita mia in borsa) con i titoli bancari (fra cui il mio caro Unicredit) a oltre +20%. Molto bene, visto che per filosofia di vita ormai io sono solo long e stralong.

Domani mi aspetto una giornata di storno e passione ma... cercheremo di resistere ancora. Chiuderò come al solito SOLO al raggiungimento del mio obbiettivo di profit (ebbene si, taglio i profitti e lascio correre le perdite).

Nel frattempo arrivano BELLE notizie dai mercati USA; dove affonda Moody's (-8% circa in questo momento) e McGraw Hill (proprietaria di Standard&Poors)... la Sec vuole fare il pelo e il contropelo alle società di rating per i loro comportamenti atti a turbare il mercato (o meglio, secondo me, ad approfittare di movimenti condizionati dalle loro notizie, visto che tutte queste agenzie di rating sono possedute da grandi banche d'affari, in evidente conflitto di interessi).

Che sia l'inizio di una nuova era nel trading? Non ci credo proprio ma restiamo a vedere.

Alla prossima!

venerdì 30 aprile 2010

Queste si che sono previsioni!

MILANO (Reuters) - Seduta incerta alla Borsa di Milano quest'oggi che potrebbe continuare la fase rialzista o ritornare a scendere nuovamente. Questa la fotografia scattata dagli analisti tecnici interpellati da Reuters alla chiusura dei mercati.

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Queste SI che sono previsioni! E' come se in un oroscopo ti dicessero che... oggi la giornata potrebbe essere fantastica o potrebbe andarti tutto in merda!

mercoledì 28 aprile 2010

E così la borsa segue le paturnie di S&P ormai...

Stasera è toccato alla Spagna, declassata da S&P. Un'altra giornata nera per Piazza Affari

Websim - 28/04/2010 18:38:03

Un'altra giornata nera per le Borse europee e soprattutto per Piazza Affari, dove l'indice FtseMib ha chiuso in ribasso del 2,4%. La Borsa milanese si è dimostrata la più sensibile alla cattiva notizia piovuta sui mercati negli ultimi cinque minuti di contrattazione, cioè il declassamento da parte di Standard & Poor's della Spagna ad AA da AA+, con peggioramento dell'outlook da stabile a negativo. L'outlook è il giudizio sulle prospettive future e il rating "negativo" implica un'alta possibilità di un ulteriore declassamento nel giro di pochi mesi.

In ribasso, ma più resistenti le altre Borse: Londra -0,2%, Parigi -1,5%, Francoforte -1,2%. Anche la Borsa di Lisbona (-2%) ha fatto meglio di Piazza Affari e quella di Atene è addirittura salita dello 0,9%. Solo la Borsa di Madrid ha subito un tonfo peggiore, chiudendo in calo del 2,99%.

L'euro è sceso a 1,311 contro il dollaro, il livello minimo degli ultimi 12 mesi.

Sui titoli di Stato, l'allargamento dello spread sui rendimenti dei decennali è stato generalizzato. Nel confronto di un Bund tedesco stabile al 3,02%, lo spread della Grecia è salito a 691 punti base (+25), quello del Portogallo a 273 punti base (+8). Purtroppo si è allargato anche quello dell'Italia a 114 punti base, superando la Spagna (110 punti base).

"Rischio contagio" sono state le due parole che hanno caratterizzato la giornata. Ne ha parlato esplicitamente il direttore generale del Fondo Monetario, Dominique Strauss-Kahn, che insieme al presidente della Bce, Jean Claude Trichet, è corso oggi a Berlino per incontrare esponenti del governo tedesco e fare il punto sul negoziato per erogare aiuti alla Grecia. Secondo Strauss-Kahn senza interventi adeguati è a rischio la sopravvivenza della Zona euro, e la crisi potrebbe espandersi anche al di fuori dell'Europa. Secondo indiscrezioni, il Fondo monetario avrebbe prosopettato alla Ue la necessità di approntare un pacchetto complessivo di aiuti alla Grecia non da 45 miliardi di euro, come finora stabilito, ma da 120 miliardi in tre anni.

Il cancelliere tedesco Angela Merkel ha auspicata una rapida conclusione dei negoziati con la Grecia, come se non dipendesse da lei e dalla scadenza elettorale tedesca del 9 maggio se Atene da settimane è lasciata a cuocere a bagno maria.

Bisognerà vedere se i mercati permetteranno alla Ue di aspettare il 9 maggio. La decisione di S&P di questa sera non lascia presagire niente di buono, perché dopo la Spagna potrebbe mettere nel mirino l'Irlanda e, perché no?, l'Italia. Da notare che l'altra agenzia di rating, Fitch, europea e non americana, ha diffuso stasera un comunicato per dire che conferma alla Spagna la tripla A con oulook stabile "perché il programma economico del governo è forte".

Venendo a Piazza Affari, tutte le 40 blue chip hanno chiuso in netto ribasso. Penalizzate le banche, ma non solo.

Unicredit (UCG.MI) è scesa del 3,6%, MontePaschi (BMPS.MI) -3,9%, Intesa (ISP.MI) -1,4%.

Forti perdite anche per le assicurazioni: Generali (G.MI) -3%, Fondiaria-Sai (FSA.MI) -3,5%.

Batosta anche per un titolo difensivo come Enel (ENEL.MI) -3,1%.

Fiat (F.MI) è caduta del 3,5%, Pirelli (PC.MI) -3%, Finmeccanica (FNC.MI) -2,6%.

Molto male l'Espresso (ES.MI) -4,8%. Positiva Seat (PG.MI) +3%.

venerdì 23 aprile 2010

E se lo dice Faber.................

Le politiche economiche attuali non sono sostenibili e il pianeta e' destinato ad attraversare un periodo buio, perche' "i governi hanno preso il controllo". Appuntamento con apocalisse solo rimandato. Correte al riparo, accumulando oro.
di WSI

Le politiche economiche attuali non sono sostenibili e il pianeta e' destinato ad attraversare un periodo buio, perche' "i governi hanno preso il controllo".

E' l'opinione di un Marc Faber scalpitante, senza peli sulla lingua. L'autore ed editore del famoso report "The Gloom, Boom & Doom" ha dichiarato ai microfoni della CNBC: "Ci cacceranno in bancarotta e ci esproprieranno, ma magari non succedera' subito. Ci daranno qualche giocattolo da trastullare, finche' il sistema intero non si rompera'.. stamperanno denaro e ancora altro denaro".

"Quello che contesto e' che l'intervento governativo che dovrebbe 'risolvere la crisi', non ha risolto nulla. Hanno solo rimandato l'appuntamento".

Faber ha avvertito che "the ultimate armageddon" sara' molto peggiore questa volta, perche' "i governi falliranno", il che li spingera' a stampare altro denaro.

A preoccupare l'esperto e' anche la crescita esplosiva della Cina, che e' "assolutamente insostenibile alla lunga", in particolare per quanto riguarda il bollente settore immobiliare.

Faber ha rincarato la dose, prendendo le difese di Goldman Sachs. Nel sottolineare che le accuse di frode mosse dalla Sec contro la banca sono solo una mera scusa per stampare altro denaro.

Il cash in eccesso sara' un disastro per l'economia e la finanza, il consiglio di Faber e' pertanto quello di accumulare oro.




Consiglio valido, ma direi un po' tardivo, quello di accumulare oro... chi ha il coraggio di comprarlo ora che è ai massimi storici stratosferici? E poi tutto questo oro... in caso di grossa crisi... ci sarà chi se lo prenderà indietro? A parte Gualtiero Marchesi, che lo usa in lamine sui risotti... è un po' difficile da mettere sotto i denti!

venerdì 16 aprile 2010

Goldman Sachs = Amici degli Amici (ma Maria non c'entra qui...)



Sono ammanigliati eh?

Nel frattempo cominciamo a fare qualche acquisto... Unicredito e Intesa hanno chiuso il loro primo gap oggi, e io alle chiusure dei gap acquisto sempre. Nel frattempo GS è a -13%. La settimana prossima vedremo se incrementare, ma in caso di rialzo sostanzioso venderò daccapo in attesa di altri sfondoni. Se la stima è corretta, gli acquistoni grossi dovrò farli alle prime settimane di giugno ma a me piace stare sempre sul mercato.

E chissà che anche la nube islandese non favorisca questo bel ribasso!

mercoledì 14 aprile 2010

Non si possono lasciar fallire...

Notiziola molto molto interessante:

Ieri il Fondo Monetario ha invitato i regolatori di Usa ed Europa a varare norme che costringano le maxi banche, quelle che per motivi sociali non si possono lasciar fallire, ad aumentare i livelli di patrimonializzazione. (FT p 1)


Nel frattempo, per avere notizie confortanti sulla fine della crisi economica, viene in aiuto Morgan Stanley con questa notizia...

Morgan Stanley ha avvertito i sottoscrittori del suo fondo immobiliare che potrebbero aver perso due terzi dei soldi che hanno investito. Per la banca si profilerebbe una perdita di 5,4 miliardi di dollari. (The Wall Street Journal Europe p 1)

La defunta Lehman continua a sorprendere...

Tratto da: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/economia/2010/04/13/visualizza_new.html_1762455959.html

Lehman: NYT, nascondeva investimenti
Hudson Castle ha giocato un ruolo cruciale dietro le quinte
13 aprile, 19:07

(ANSA) - NEW YORK 13 APR - Negli anni precedenti al collasso Lehman Brothers utilizzava una piccola societa' per rimuovere gli investimenti dai suoi libri contabili. Lo riporta il New York Times citando alcuni documenti interni alla banca d'affari e interviste con gli ex dipendenti. La societa' utilizzata, chiamata Hudson Castle, ha giocato un ruolo cruciale, dietro le quinte, per Lehman Brothers. E 'la relazione' fra le due entita' 'alimenta i dubbi su quanto Lehman abbia nascosto' prima di 'finire in bancarotta'.


Sono o non sono dei truffatori?

sabato 10 aprile 2010

Analisti, rating, raccomandazioni, fuffa!

Sul meraviglioso forum di finanzaonline.com un utente si è preso la briga di segnare le raccomandazioni sul titolo Fiat fatte da innumerevoli società di rating e analisi, mentre era in corso la discesona dei mercati che tutti conosciamo.

Eccola (clicca sull'immagine per incgrandire):



Comprare ai massimi e vendere sui minimi. C'è poco da dire.

Le possibilità sono due. Se tutto questo è fatto in perfetta buona fede il lavoro di queste persone è inutile e, nel peggiore dei casi, è dannoso per i piccoli investitori che si lasciano influenzare. La seconda possibilità è scontata e facciamo finta di tralasciarla, ché è meglio.